Mentre sto scrivendo questo post (sabato 24) probabilmente gli scrutatori staranno lavorando a timbrare schede per il voto, mentre per chi lo sta leggendo probabilmente lo scrutinio delle schede è già iniziato o finito con risultati acquisiti.
Sabato ho riconsegnato le chiavi del comune, salutato i dipendenti e uscendo da Palazzo Sandrinelli in una giornata assolata ho fatto un sospiro che non mi capitava da tanto, ripensato che stavano finendo 10 anni belli, intensi, faticosi.
La scorsa settimana, quando ci siamo ritrovati per una gradita cena di commiato, mi sono rimproverato, chiacchierando, che ne avevamo fatte un gran poche di cene in 10 anni, altro che politici "magnoni", si è lavorato tanto...
Al termine dello spoglio verrà comunicato il "vincitore" della competizione elettorale che, da quel momento, sarà ufficialmente il nuovo Sindaco di Paderno Franciacorta.
Stasera, o domattina, i più interessati si chiederanno chi ha vinto e di quanto è stato il distacco e farà confronti, con 5 o 10 o chissà quanti anni fa. Qualcuno vista la bella giornata domenica magari sarà andato al mare e non si è curato di andare a votare. A questi dico che hanno perso un'occasione di dire la loro.
Poi da domani gli elettori si dimenticheranno di volantini, serate elettorali, programmi e quant'altro e il nuovo consiglio comunale, 12 persone più il Sindaco, entreranno in carica per i prossimi 5 anni. Se tra i candidati verranno rieletti tutti gli uscenti (3 da una parte, 2 dall'altra, compresi i candidati sindaci), avremo comunque, come minimo, 8 consiglieri comunali "nuovi di zecca".
A questi ultimi mi rivolgo per ricordargli che, come mi è capitato nel 2004, passata la festa della prima sera, non ci sarà gloria, ma subito da lavorare. Non avrete ancora cominciato che già si parte con la burocrazia: convocazione del primo consiglio comunale, giuramento del Sindaco, nomina della Giunta, far partire le commissioni, eccetera. Non mi resta che augurarVi (e lo faccio con 2 giorni di anticipo) buon lavoro.
L'eredità che vi caricate sulle spalle non è semplice, Paderno Franciacorta è oggi un comune il cui nome è arrivato a Roma, per il progetto "Terre della Franciacorta", un paese che coraggiosamente è partito per primo con la differenziata, è entrato nei Comuni Virtuosi per la sua capacità di non consumare suolo, di investire sulle rinnovabili, di restare più comunità e non diventare un paese dormitorio.
Verrò a vedervi al primo consiglio comunale, forse anche prima, per mettermi a disposizione per i dovuti passaggi di consegne.
Ho dato tanto ma ho ricevuto molto più di quanto ho dato in questi anni: rapporti umani, amicizie, conoscenze, cultura, esperienze vissute che auguro a tutti i nuovi eletti.
Paderno Franciacorta, 24/05/2014
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