sabato 25 aprile 2015

Festa della Liberazione - 70 anni dopo

Il 25 aprile 1945 è il giorno in cui, alle 8 del mattino via radio, il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia - il cui comando aveva sede a Milano ed era presieduto da Luigi Longo, Emilio Sereni, Sandro Pertini e Leo Valiani (presenti tra gli altri il presidente designato Rodolfo Morandi, Giustino Arpesani e Achille Marazza) - proclamò l’insurrezione in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti, indicando a tutte le forze partigiane attive nel Nord Italia facenti parte del Corpo Volontari per la Libertà di attaccare i presidi fascisti e tedeschi imponendo la resa, giorni prima dell’arrivo delle truppe alleate; parallelamente il CLNAI emanò in prima persona dei decreti legislativi, assumendo il potere «in nome del popolo italiano e quale delegato del Governo Italiano», stabilendo tra le altre cose la condanna a morte per tutti i gerarchi fascisti (tra cui Mussolini, che sarebbe stato raggiunto e fucilato tre giorni dopo).

Fonte: Wikipedia

domenica 19 aprile 2015

Insurrezione (19/04/1945)

da Wikipedia :

« Bisogna dire alle masse che la libertà va conquistata con le nostre forze e non ricevuta in dono dagli alleati »
(Proclama del CLNAI, aprile 1945)
[...] il 19 aprile 1945, mentre gli Alleati dilagavano nella valle del Po, i partigiani diedero il via all'insurrezione generale con la parola d'ordine "Arrendersi o perire!". Dalle montagne, i partigiani confluirono verso i centri urbani del Nord Italia, occupando fabbriche, prefetture e caserme. Nelle fabbriche occupate dagli operai entrati in sciopero insurrezionale venne dato l'ordine di proteggere i macchinari dalla distruzione. Le sedi dei quotidiani furono usate per stampare i giornali clandestini dei partiti. Mentre avveniva ciò, le formazioni fasciste si sbandavano e le truppe tedesche battevano in ritirata; si consumava il disfacimento delle truppe nazifasciste, che davano segni di cedimento già dall'inizio del 1945.