domenica 15 novembre 2015

[15:18] Brescia colpita dalle bombe austriache


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15:18
ACCADDE OGGI - La Grande Guerra giorno per giorno
15 Novembre, 1915

Brescia colpita dalle bombe austriache

Ancora una volta la guerra moderna supera il fronte, viaggia lontano e si abbatte sulle città. Il 15 novembre l'aviazione asburgica bombarda Brescia, il raid segue di ventiquattr'ore quello su Verona: le due azioni causano una cinquantina scarsa di vittime e almeno altrettanti feriti, tutti civili, meno due bersaglieri. Anche l'Italia inizia a dover fare i conti con quell'insana "voglia" di vendetta, quella becera vocina pronta a giustificare i peggiori crimini di guerra: c'è, per esempio, chi suggerisce di farsi scudo con i prigionieri. Un altro...

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giovedì 23 luglio 2015

Due mesi fa...

Ciao Massi, son già passati 2 mesi da quando sei andato avanti, ma guardando questa foto come tante altre ritrovo il tuo sorriso, la tua risata sempre pronta e mi piace pensare che starai facendo ridere la bisnonna Nina giocando a briscola con lei, come quando eravamo ragazzi.

mercoledì 20 maggio 2015

CENTENARIO 1914-1918: [Accadeva oggi] La Camera conferisce al Governo poteri straordinari in caso di guerra


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15:18
ACCADDE OGGI - La Grande Guerra giorno per giorno
20 Maggio, 1915

La Camera conferisce al Governo poteri straordinari in caso di guerra

Abbiamo ascoltato la campana austro-tedesca, ora è il momento di quella italiana. Il 20 maggio la Camera è riunita al gran completo, le tribune gremite come neanche allo stadio. Sonnino ha consegnato il "Libro verde": una raccolta di tutti gli sviluppi diplomatici tra Roma, Vienna e Berlino.Per cinque mesi l'Impero austro-ungarico ha tergiversato, dal 9 dicembre ai primi di maggio ha "menato il can per l'aia".Come illustra il Presidente Salandra: "le trattative dovevano avere dei limiti non solo di tempo, ma di dignità."La prima offerta...

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sabato 25 aprile 2015

Festa della Liberazione - 70 anni dopo

Il 25 aprile 1945 è il giorno in cui, alle 8 del mattino via radio, il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia - il cui comando aveva sede a Milano ed era presieduto da Luigi Longo, Emilio Sereni, Sandro Pertini e Leo Valiani (presenti tra gli altri il presidente designato Rodolfo Morandi, Giustino Arpesani e Achille Marazza) - proclamò l’insurrezione in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti, indicando a tutte le forze partigiane attive nel Nord Italia facenti parte del Corpo Volontari per la Libertà di attaccare i presidi fascisti e tedeschi imponendo la resa, giorni prima dell’arrivo delle truppe alleate; parallelamente il CLNAI emanò in prima persona dei decreti legislativi, assumendo il potere «in nome del popolo italiano e quale delegato del Governo Italiano», stabilendo tra le altre cose la condanna a morte per tutti i gerarchi fascisti (tra cui Mussolini, che sarebbe stato raggiunto e fucilato tre giorni dopo).

Fonte: Wikipedia

domenica 19 aprile 2015

Insurrezione (19/04/1945)

da Wikipedia :

« Bisogna dire alle masse che la libertà va conquistata con le nostre forze e non ricevuta in dono dagli alleati »
(Proclama del CLNAI, aprile 1945)
[...] il 19 aprile 1945, mentre gli Alleati dilagavano nella valle del Po, i partigiani diedero il via all'insurrezione generale con la parola d'ordine "Arrendersi o perire!". Dalle montagne, i partigiani confluirono verso i centri urbani del Nord Italia, occupando fabbriche, prefetture e caserme. Nelle fabbriche occupate dagli operai entrati in sciopero insurrezionale venne dato l'ordine di proteggere i macchinari dalla distruzione. Le sedi dei quotidiani furono usate per stampare i giornali clandestini dei partiti. Mentre avveniva ciò, le formazioni fasciste si sbandavano e le truppe tedesche battevano in ritirata; si consumava il disfacimento delle truppe nazifasciste, che davano segni di cedimento già dall'inizio del 1945.